Regole e consigli

Navigare sicuri all'Isola d'Elba

Prima di salpare con un gommone o una barca a motore all’Isola d’Elba è importante conoscere le normative locali e le buone pratiche di sicurezza in mare. Le regole che seguono sono basate sull’Ordinanza della Capitaneria di Porto di Portoferraio, in vigore lungo tutta la costa dell’isola e dell’Arcipelago Toscano.

Ordinanza Capitaneria di Portoferraio — le regole principali

Prima regola, prima di tutte: verifica sempre il livello di carburante prima di partire. Le imbarcazioni vengono consegnate con il pieno; in mare non esistono distributori — torna prima che il livello scenda sotto un terzo.

Prima regola, prima di tutte: verifica sempre il livello di carburante prima di partire.

Distanze dalla costa e dalle spiagge

  • 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere tra le 8:00 e le 20:00
  • 100 metri dalle segnalazioni dei subacquei

Velocità nelle zone sotto costa

Puoi attraversare le zone prospicienti le coste a picco solo per atterrare, ormeggiare o ancorare, a una velocità massima di tre nodi

Regole per acquascooter e moto d’acqua

  • Navigazione consentita solo di giorno, entro un miglio dalla costa.
  • Distanza minima dalla costa: 400 metri in estate, 300 metri nel resto dell’anno.
  • Velocità massima sotto costa: 3 nodi.
  • Obbligatorio mezzo di salvataggio individuale a bordo.

Ancoraggio in sicurezza

Per ancorare un’ imbarcazione in sicurezza è necessario, dopo aver gettato l’ancora e questa abbia raggiunto il fondo del mare, lasciare una lunghezza di corda in bando, pari a tre volte la corda usata per raggiungere il fondo del mare.

Ulteriore attenzione: quando si cala l’ancora in mare, tenere la cima in sicurezza, per evitare di perdere l’ancora stessa.

Cellulare a bordo

Se siete dotati di un telefono cellulare portatelo con voi, a bordo esistono spazi stagni dove potrete riporlo all’asciutto. In caso di necessità basta una telefonata presso la nostra sede 347 6870275340 3531059. Dalla sede otterrete tutte le informazioni idonee a superare l’emergenza in corso. 

Per emergenze in mare a carattere generale è sempre attivo il 1530 — Numero blu della Guardia Costiera.

Atterraggio su spiaggia attrezzata

Le spiagge attrezzate dell’Isola d’Elba sono dotate di corridoi di sbarco. Per effettuare lo sbarco, si deve entrare fra le due boe rosse con bandiera bianca e percorrere il corridoio tenendo la destra, sia in entrata che in uscita. Navigare a velocità ridotta sotto i 3 nodi. L’ancoraggio è permesso al di fuori delle boe biconiche rosse.

Atterraggio su spiaggia non attrezzata

Nelle spiagge non attrezzate o naturali e selvagge non è presente il corridoio di sbarco. Per scendere a terra bisogna:

  • Spengere il motore e alzare il piede del fuori bordo a 100 metri dalla riva;
  • Continuare l’avvicinamento a colpi di pagaia. Se si vuole stazionare sulla spiaggia, l’ancoraggio della barca deve essere effettuata a 100 metri dalla riva.

Incrocio con sub

Se vedi una bandiera rossa con striscia diagonale bianca (su pallone galleggiante o esposta su un’imbarcazione), significa che ci sono subacquei in immersione.

  • Mantieni una distanza minima di 100 metri dal segnale.
  • Riduci la velocità.

Boe di segnalazione

Per tutti i segnali in mare (boe) poste ad indicare pericoli (bassi fondali, rocce, ed altro) si deve superare il segnale, passando verso il mare aperto, ad una distanza non inferiore a 100 metri. È assolutamente vietato passare tra il segnale e la costa.

Dotazioni di sicurezza per fascia di motore

Per le imbarcazioni con motori fino a 40 HP le dotazioni coprono la navigazione sotto il miglio marino (1.850 metri) dalla costa: non è consentito un allontanamento superiore. Per le imbarcazioni con motori superiori ai 40 HP le dotazioni di bordo sono per navigazione sotto le tre miglia marine ( 5.550 metri) dalla costa: non è consentito una maggior distanza.